Guadagni sempre più alti per le aziende del TPL in FVG

Trieste -

Si continua a ridurre il servizio di trasporto pubblico, si peggiorano le condizioni di lavoro, si mandano a casa gli autisti, ma LE AZIENDE E I LORO SOCI CONTINUANO A GUADAGNARE
ANCHE SE C’È LA CRISI – e a pagare sono sempre gli utenti e i lavoratori.

I PADRONI DEL SERVIZIO PUBBLICO:
non vogliono compensare i tagli regionali utilizzando una parte degli utili di bilancio, ne tantomeno intendono tagliare le paghe stratosferiche dei loro dirigenti;
non vogliono neppure ascoltare le richieste e le petizioni sottoscritte da migliaia di utenti che da tempo contestano la riduzione di un servizio di assoluta necessità soprattutto nell’attuale periodo di crisi, che vede un aumento della richiesta di servizio pubblico;
non vogliono privarsi di “uno sportello bancomat” che ogni anno porta nelle loro casse milioni e milioni di euro;
non intendono rinunciare agli utili di bilancio,neppure per garantire la sicurezza del servizio;
non gradiscono i controlli ne tantomeno le sanzioni relative alla gestione scorretta del servizio pubblico.
 
USB si augura che la Regione FVG possa porre rimedio a tale situazione, inserendo nel prossimo bando decennale d’appalto, una clausola contrattuale che a fronte degli utili di bilancio realizzati dalle aziende; VENGA GARANTITO ALL’UTENZA un miglioramento del livello quantitativo e qualitativo del servizio e AI LAVORATORI VENGA ASSICURATO un miglioramento delle condizioni di lavoro ed il mantenimento dei livelli occupazionali.

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