MANIFESTAZIONE NAZIONALE, MILANO 28 febbraio

Trieste -

L'infamia del JOBS ACT è fuori controllo!!!

LICENZIAMENTO SENZA REINTEGRO - PERDITA DEI DIRITTI - LICENZIAMENTI PIÙ FACILI - VIDEO SORVEGLIANZA TAGLIO AMMORTIZZATORI SOCIALI - TAGLIO DEI FONDI PENSIONE E ANCHE

DEMANSIONAMENTO LIBERO...

Prevede di modificare le mansioni UNILATERALMENTE da parte del datore di lavoro nei casi di riorganizzazione o ristrutturazione aziendale, quando cioè sussistono ragioni tecniche-produttive oggettive, o per INIDONEITÀ SOPRAVVENUTA A RICOPRIRE UNA MANSIONE SUPERIORE.

…ci chiediamo: come può un demansionamento migliorare la produttività e competitività di un'azienda? Non c'è manuale di organizzazione del lavoro, per quanto cervellotico, che osi sostenere una stupidaggine del genere. Quindi "demansionare" uno o più lavoratori - ovvero affibbiargli una qualifica e uno stipendio inferiori - è una possibilità che serve sicuramente ad un altro scopo.

La ragione può essere soltanto una: minacciare i dipendenti, colpendo nella dignità professionale e nel salario quelli che all'occhio del padrone rappresentano "un problema". Può accadere perché sei un sindacalista, o uno che cerca di far rispettare alcuni diritti. O magari perché, lavorando, sei stato spremuto tanto da diventare "inidoneo" (come accade in certe fabbriche metalmeccaniche, dove letteralmente ci si spezza la schiena o anche nella maggior parte delle aziende di trasporto pubblico).

Con le leggi attuali, l'imprenditore non può fare molto. Con l'abolizione dell'art. 18 può licenziarli, certo. Ma se la competenza del dipendente è difficile da sostituire è obbligato - per motivi banalmente "produttivi" - a tenerselo. Quindi, hanno pensato gli "esperti" di Renzi e Poletti, bisogna dare all'impresa qualche altro strumento di pressione concreta. Cosa c'è di meglio, allora, del "demansionamento libero"? Li paghi meno e fai capire che al prossimo giro potrebbero anche finire per strada.

Anche dal Friuli Venezia Giulia partiranno i pullman che porteranno i lavoratori/trici alla manifestazione nazionale di Milano.

Per info e adesioni telefonare allo 040 771446 o allo 347 9308719

13.02.15 - Unione Sindacale di Base 00185 Roma, V.le Castro Pretorio 116 - Tel. 0659640004 - web: http://www.usb.it e-mail: usb@usb.it 34124 Trieste via S.Lazzaro, 9 tel/fax 040 771446 e-mail: trieste@usb.it

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