Trieste, Teatro Rossetti, la vertenza si inasprisce: USB proclama lo sciopero dello straordinario e delle flessibilità
A tre mesi dalla prima richiesta di incontro, e dopo la proclamazione dello stato di agitazione, dalla Direzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia continua a non arrivare alcun segnale di apertura al confronto.
Una situazione ormai incomprensibile, soprattutto alla luce delle pesanti criticità denunciate dalle lavoratrici e dai lavoratori sul piano dell'organizzazione del lavoro, dei carichi e della tutela della salute psicofisica.
Per mesi il funzionamento del Rossetti è stato garantito anche attraverso una disponibilità del personale che è andata ben oltre l'ordinaria prestazione lavorativa. Di fronte al perdurare del silenzio aziendale, i lavoratori hanno deciso che questa disponibilità non può più essere data per scontata.
USB proclama pertanto lo sciopero delle prestazioni straordinarie e delle flessibilità, innalzando il livello della mobilitazione già in corso.
La Direzione, continuando a non dare alcuna risposta alle richieste di confronto, si sta assumendo una pesante responsabilità rispetto alle conseguenze che il protrarsi della vertenza potrà determinare sul regolare svolgimento delle attività del Teatro.
Resta ferma la nostra disponibilità ad aprire immediatamente un confronto. Ma il tempo trascorso senza risposte pesa sempre di più e la serata della prima della nuova stagione si avvicina.
Ci auguriamo che la Direzione comprenda per tempo la necessità di cambiare atteggiamento. In caso contrario, sarà difficile continuare a considerare scontato ciò che fino ad oggi è stato garantito soprattutto grazie alla disponibilità e al senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori.
USB Lavoro Privato – Trieste