[Rassegna stampa] Sindacato di base in piazza, distribuiti 2 mila volantini

Udine, il coordinatore provinciale Cesarano: precari, scuola, trasporti, tanti i problemi. Sabato prossimo tutte le sigle degli autonomi manifesteranno a Roma

Udine -

Nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria nonostante la pioggia. I rappresentanti dell’Usb (Unione sindacale di base) ieri mattina (e poi nel pomeriggio in piazza Libertà) hanno distribuito agli udinesi 2 mila volantini. Il motivo? La necessità di sensibilizzare la popolazione sullo sciopero generale indetto dalle sigle degli autonomi (oltre a Usb aderiscono Cobas, Usi, Cub, Snater, Orsa scuola e Sindacato autonomo Siae) per sabato prossimo, 18 ottobre, con manifestazione nazionale a Roma.

Il coordinatore Usb per la provincia di Udine, Vincenzo Cesarano, spiega le ragioni della protesta. «Manifestiamo per resistere - dice -. Prima, all’inizio del turno alle 5.30, siamo andati al Partidor, davanti alla sede Saf, per distribuire i volantini agli autisti che partivano. Poi ci siamo messi in stazione, sotto la pioggia, e nel pomeriggio in centro. Precarietà del lavoro, allungamento dei tempi di attesa per le visite mediche, trasporti, scuola, tagli al pubblico impiego: noi protestiamo per queste ragioni.

Dicono di voler combattere l’evasione fiscale, ma intanto l’Agenzia delle entrate taglia in tutto il Paese 58 uffici, qua in regione quello di Latisana. Per non parlare dei giovani: i nostri figli sono tutti disoccupati, come possiamo andare avanti così? Ancora c’è la questione delle cooperative sociali, che vincono appalti al massimo ribasso, perchè lo Stato non ha più soldi.

E i lavoratori di queste cooperative poi sono costretti a turni di lavoro massacranti e sono sottopagati. Siamo contro lo smantellamento dei servizi al cittadino. Allo sciopero che abbiamo proclamato mancheranno i tre grandi sindacati Cisl, Cgil, Uil: vogliamo domandarci il perchè? Sono troppo “vicini” alla politica e così non difendono veramente gli interessi dei lavoratori».

Per preparare adeguatamente lo sciopero e la manifestazione a Roma, l’Usb ha programmato, per martedì alle 18 all’hotel Cristallo in piazzale D’Annunzio, un’assemblea pubblica provinciale che dibatterà appunto di precarietà, flessibilità e sfruttamento dei lavoratori. Sono previste le relazioni dei coordinatori Usb di scuola, Inps, vigili del fuoco, trasporto pubblico, cooperative sociali. All’assemblea parteciperà Daniela Rottoli, componente dell’esecutivo nazionale dell’Usb e coordinatrice della rappresentanza sindacale unitaria dell’ospedale San Raffaele di Milano. Secondo l’Usb «la politica economica dell’Italia ha bisogno di una sterzata, a difesa dei contratti e dei posti di lavoro che ogni giorno vengono perduti».

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