Porto di Trieste: le decisioni dei lavoratori portuali

Trieste -

La mobilitazione e la determinazione dei lavoratori portuali di Trieste – ALPT organizzati in USB, ha prodotto i primi risultati positivi.

L’assemblea aperta a tutti i lavoratori di ALPT, tenutasi lo scorso 21 febbraio, ha, infatti, giudicato positivamente alcuni risultati ottenuti durante gli incontri avuti con la Direzione di ALPT e con il Presidente dell’AdSp D’Agostino.

In allegato al presente comunicato troverete tutti i riferimenti e le ragioni iniziali del motivato dissenso maturato fra il personale.

Giova sin d’ora segnalare che, permangono alcune questioni irrisolte, ovvero non definitivamente chiarite quali, ad esempio: l’utilizzo del tabellone per gli avviamenti (al fine di garantire massima trasparenza, imparzialità e regolarità degli avviamenti medesimi) nonché la vicenda legata al lavaggio DPI.

Ciò che più conta, i lavoratori hanno attentamente valutato quanta incertezza ci sia, ancora oggi, sui contenuti e sulla data della definitiva approvazione del decreto attuativo dell’importante <Allegato VIII>.

Con queste argomentazioni, dopo ampio ed approfondito dibattito, l’assemblea dei lavoratori ha deliberato l’opportunità di mantenere aperto il tavolo di confronto con la dirigenza di ALPT e, nel contempo, di permanere nello stato di agitazione fino alla definitiva approvazione del decreto attuativo dell’<Allegato VIII>.

Firmato:

Coordinamento Lavoratori Portuali di Trieste – USB Unione Sindacale di Base Lavoro Privato

 

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