La questione amianto in alcune strutture educative del Comune di Trieste

Parola d'ordine: relativizzare (qui va tutto bene)!

Trieste -

È bene che si sappia che il Comune di Trieste è stato costretto ad impegnarsi nella “messa in sicurezza” dell’amianto riscontrato in alcune strutture educative solo a seguito delle opportune ed autonome segnalazioni intraprese da soggetti esterni al Comune.

 

Non si è trattato di una scelta autonoma dell'ente pubblico, anzi; il Comune ancora oggi è impegnato in un’opera ad ampio raggio volta a relativizzare la questione amianto parlando, a vanvera, di limiti di legge che sarebbero rispettati.

 

Insomma, per il Comune va tutto bene; il problema quasi non esiste, mentre il gran polverone si sarebbe scatenato semplicemente a causa dell'ansia di alcuni genitori, verosimilmente iperprotettivi verso i loro figli.

Con tutto quello che si respira attorno a noi, figuriamo che sarà mai per qualche fibra di amianto!

Allo scopo di ripristinare un po’ di chiarezza sulla questione, vi invitiamo a leggere la lettera che USB ha dedicato alla questione amianto e ha inviato al Comune di Trieste i primissimi giorni di febbraio ’14.

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