Flextronics, il Mise accoglie le richieste USB di un percorso verso un piano industriale condiviso

Trieste -

L'incontro di mercoledì 18 dicembre al Mise ha evidenziato come le difficoltà di Flextronics siano strettamente congiunturali e legate alla delocalizzazione di alcuni assets verso stabilimenti esteri.

Il ministero ha ripreso l'azienda in merito alla riduzione di personale (i 27 somministrati lasciati a casa) avvenuta unilateralmente e come Unione Sindacale di Base registriamo anche positivamente che il Mise abbia accolto le nostre richieste di concretizzare un percorso che conduca ad un piano industriale definito, condiviso con le parti sociali e le istituzioni che hanno già dato l'impegno di voler sostenere l'azienda su elementi di sviluppo e innovazione tecnologica finalizzata a garantire volumi produttivi e quindi la piena salvaguardia dell'occupazione.

Come USB abbiamo comunque criticato il perdurare dell'utilizzo di un numero ancora così alto di lavoratori somministrati, fatto che di per sé richia di rendere poco credibili le scelte e le proposte dell'azienda.

Il prossimo appuntamento al ministero è previsto fra 3 mesi, valuteremo quanto è stato fatto anche attraverso i tavoli locali con l'azienda che sono stati previsti quest'oggi.

 

Unione Sindacale di Base Trieste

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